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Direttore: Dr.
Antonio Santoro
Responsabile: Dr.
ssa Elena Mancini
Equipe: 3 Dirigenti
Medici: Dr.ssa Maria Grazia Facchini, Dott.ssa Annalisa Zucchelli,
Dr.ssa Emiliana Ferramosca e 1 C.l.p. Dr.Francesco Grammatico.
Coordinatore Infermieristico:
Sig.a Vincenza Guadagno
Giorni ed orari di attività:
dal lunedi’ al sabato dalle ore 7.30 alle ore 0.30 per l’attivita’
programmata; continuativamente per le urgenze.
Telefono: 051/6362435;
051 398100
Ubicazione: Pad 1,
II° piano
Il Settore di Emodialisi fa fronte alle necessita’ di effettuare
emodialisi a:
pazienti ambulatoriali:
pazienti in trattamento emodialitico cronico presso il ns. Centro
o presso altri Centri dialisi ad assistenza limitata afferenti al
ns. Centro, oppure presso altri Centri dialisi italiani o stranieri
(in caso di richiesta di un numero limitato di sedute);
pazienti ricoverati
nella nostra U.O., in altre U.O. del Policlinico S.Orsola-Malpighi
o in altre strutture ospedaliere della citta’ o della provincia
di Bologna. Si tratta di pazienti in trattamento emodialitico cronico
ricoverati per problemi clinici intercorrenti oppure di pazienti
con insufficienza renale acuta.
Organizzazione dell’accesso e percorso dei pazienti
L’accesso è
riservato ai pazienti che a termine del percorso educativo pre-dialisi
abbiano espresso la preferenza per il trattamento di emodialisi
cronica e debbano quindi iniziare le sedute dialitiche, ai pazienti
già in trattamento dialitico regolare, e ai pazienti con
insufficienza renale acuta degenti presso la nostra Unità
Operativa o in altra struttura del Policlinico.
Il paziente che inizia
il trattamento di emodialisi cronica (paziente ambulatoriale) giunge
solitamente al Settore Emodialisi con un accesso vascolare (in genere
fistola artero-venosa) già precedentemente allestito nel
percorso ambulatoriale pre-dialisi.
Ad ogni paziente viene
attribuito un ritmo dialisi mono- bi- o tri-settimanale, in base
all’entità della funzione renale residua; la frequenza
delle dialisi varierà poi nel tempo, in funzione del ritmo
di deterioramento della funzione renale. Oltre al ritmo di dialisi
viene definito per ciascun paziente il turno (nel nostro Centro
si eseguono 3 turni dialitici: mattino, pomeriggio, sera).
I pazienti
ambulatoriali provengono dal proprio domicilio e accedono
al Settore di Emodialisi nelle giornate stabilite dal ritmo dialitico,
e al termine del trattamento rientrano al proprio domicilio.
Una volta stabilizzate
le condizioni cliniche e verificati i principali aspetti del trattamento
dialitico, il paziente, in base alla sede di residenza, può
essere inviato presso i Centri ad Assistenza Limitata (CAL) distribuiti
nella provincia di Bologna e gestiti dalla nostra Unità Operativa:
CAL Mazzacorati, CAL San Camillo (S. Lazzaro), CAL di Crevalcore,
dove eseguirà le sedute dialitiche e sarà comunque
seguito dal nostro personale medico.
I pazienti
ricoverati accedono invece al Settore di Emodialisi a seconda
delle esigenze cliniche (insufficienza renale cronica o acuta) con
ritmo e modalita’ che vengono decisi di volta in volta dal
medico responsabile.
- I pazienti ricoverati presso la nostra Unità Operativa
vengono accompagnati dalla zona di degenza al Centro Dialisi, per
poi rientrare in degenza al termine della seduta di dialisi.
- I pazienti ricoverati presso altre Unità Operative del
Policlinico, o in altri Ospedali della città o della Provincia,
che necessitino di trattamento dialitico, vengono inviati al nostro
Centro Dialisi tramite ambulanza e al termine del trattamento rientrano
nella sede di degenza.
Per i pazienti che
necessitano di eseguire dialisi con criterio di urgenza, giudicato
dal Nefrologo, (la notte o nei giorni festivi) è in atto
un sistema organizzativo che coinvolge medici e infermieri in grado
di assicurare l’esecuzione del trattamento nel tempo più
breve possibile.
L’ATTIVITÀ
Le Patologie trattate
Insufficienza
renale cronica, con necessità di trattamento sostitutivo cronico
della funzione renale tramite emodialisi regolare: costituisce la
maggior parte dell’attività del Settore Emodialisi;
Complicanze dell’uremia
e dell’accesso vascolare (infezioni, malfunzionamenti …);
Insufficienza renale
acuta o cronica riacutizzata, con necessità di trattamento
emodialitico temporaneo, in attesa del recupero della funzione renale.
Principali attività del Centro Dialisi
Nei confronti del paziente, le principali attività
che vengono svolte sono le seguenti:
Esecuzione della seduta
dialitica, condotta dal personale infermieristico con sorveglianza
medica continua, controllo dei principali parametri di stabilità
clinica (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, elettroliti sierici,
peso corporeo) e, qualora necessario, monitoraggio elettrocardiografico
e pressorio continuo;
Assistenza medica continua
con esecuzione periodica di accertamenti laboratoristici e strumentali
finalizzati sia ad un controllo clinico generale che alla verifica
della efficacia della terapia dialitica erogata;
Prescrizione e gestione
della terapia farmacologica intra-dialitica e domiciliare, ad opera
del personale medico, con ricettazione dei farmaci da assumere a domicilio;
Gestione delle complicanze
legate al trattamento dialitico o all’uremia, o di altra natura:
esecuzione esami urgenti, programmazione accertamenti clinico-strumentali
presso altre strutture, organizzazione di ricovero;
Gestione delle complicanze
specifiche dell’accesso vascolare, anche in collaborazione con
le Radiologie (diagnostica angiografica, dilatazioni percutanee delle
fistole) e con la Chirurgia Vascolare per la fase di allestimento
della fistola o di correzione di complicanze;
Visite mediche al di
fuori del giorno di dialisi, per qualunque problema insorto a domicilio;
reperibilità medica telefonica 24 ore su 24;
Posizionamento e sostituzione
di cateteri vascolari per emodialisi, sia temporanei che definitivi;
Organizzazione del percorso
diagnostico strumentale per la valutazione di idoneità a al
trapianto di rene.
Nei riguardi dello sviluppo tecnologico il Centro si propone l’aggiornamento
continuo delle metodiche depurative, con adozione di nuove macchine
così come di nuove strumentazioni finalizzate alla sorveglianza
del paziente in corso di dialisi o al miglioramento della tolleranza
al trattamento dialitico stesso.
LE TECNOLOGIE PRINCIPALI
Per i pazienti con insufficienza
renale cronica o acuta vengono eseguite numerose tipologie di trattamento
dialitico in funzione dello stato della malattia e delle condizioni
generali del paziente. L’obiettivo è quello della massima
“personalizzazione” possibile della terapia dialitica.
A questo scopo vengono
impiegate:
- diverse tipologie di macchine, con diverse opzioni terapeutiche
e con sistemi di controllo e sicurezza dello svolgimento del trattamento;
- filtri con membrane altamente biocompatibili, ad elevate capacità
depurative:
- fluidi infusionali ultrapuri/sterili.
Oltre alla bicarbonato dialisi convenzionale, vengono regolarmente
utilizzate tutte le tecniche dialitiche alternative; in specifico,
si eseguono:
- emodialisi tradizionale
- emofiltrazione tradizionale in post-diluizione
- emofiltrazione on-line in pre- e in post-diluizione
- emodiafiltrazione tradizionale in post-diluizione (AFB)
- emodiafiltrazione on-line, pre- e post-diluizione, compreso la PHF
- ultrafiltrazione isolata
Tutte le tecnologie
che prevedono volumi infusionali sfruttano la metodica di preparazione
on-line del liquido, che consente di massimizzare l’infusione
e perciò il potere depurativo.
Se e quando necessario
vengono eseguiti trattamenti dialitici senza l’uso di eparina
nel circuito extracorporeo (interventi chirurgici, sanguinamenti in
atto, esecuzione di manovre strumentali invasive…).
La durata media di un
trattamento dialitico è di 4 ore. In casi selezionati (pazienti
iperidratati, o con problematiche cardiologhe che rendono il paziente
a rischio di scompenso) vengono ridotti i tempi di trattamento aumentando
invece la frequenza delle sedute.
In pazienti con ridotta
tolleranza al trattamento possono essere utilizzati sistemi elettronici,
già implementati su alcune macchine, per controllo automatizzato
di alcuni parametri fisiologici (temperatura corporea, volume ematico)
per migliorare la risposta emodinamica al trattamento.
DOCUMENTAZIONE RILASCIATA ALL’UTENTE
Ad ogni paziente viene rilasciato:
un modulo informativo
relativo al turno dialisi (giorni e orari);
un modulo per richiesta
di permesso di parcheggio auto negli spazi riservati nell’area
ospedaliera;
un modulo per richiesta
di rimborso benzina per il tragitto fra il domicilio e il Centro Dialisi
(rimborso a carico della ASL di appartenenza);
una documentazione divulgativa
contenenti le principali regole nutrizionali per il paziente in emodialisi,
o, qualora necessario, uno schema dietetico vero e proprio;
uno schema della terapia
farmacologia domiciliare con indicazione di dosi e orari di assunzione
dei vari farmaci;
un modulo per la richiesta
di prescrizione dei farmaci della terapia domiciliare; i farmaci di
più frequente impiego, come il calcio carbonato, sono forniti
direttamente al paziente senza necessità di richiesta scritta;
le ricette con la prescrizione
dei farmaci indicati in terapia e, quando necessario, i moduli di
piano terapeutico per il ritiro diretto di certi farmaci dalla Farmacia
dell’Azienda Ospedaliera;
pro-memoria relativi
agli appuntamenti per la esecuzione delle indagini strumentali prenotate
dal Centro;
quando richiesto, relazioni
sullo stato di malattia a fini pensionistici o di invalidità
o per prenotazione di posto dialisi presso altro Centro.
IL COLLEGAMENTO CON ALTRE UNITÀ
OPERATIVE
Vi è una intensa collaborazione con numerose altre U.O. ed
in particolare con:
le Radiologie, per la
diagnostica vascolare e la eventuale correzione in via angiografica
delle complicanze sulla fistola artero-venosa;
la Chirurgia Vascolare,
per l’allestimento della fistola artero-venosa e la correzione
chirurgica delle complicanze;
le U.O. di Cardiologia
per le valutazioni strumentali e per i consulti specialistici.
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L'attivitą di supporto nefrologico (clinico e dialitico) presso
le terapie intensive |
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I PAZIENTI TRATTATI
Il Settore Emodialisi esegue trattamenti dialitici anche nelle Terapie
Intensive del Policlinico, e di altri Ospedali cittadini, dove viene
svolta anche l’attività di supporto clinico nefrologico.
Le sedi presso cui si esegue dialisi sono le seguenti:
Policlinico S.Orsola-Malpighi:
Rianimazione Cardiochirurgica
dott. Grillone
Rianimazione Adulti
prof. Martinelli
Terapia Intensiva Cardiologica
Prof. Branzi
Terapia Intensiva Cardiologia
Pediatrica Prof. Picchio
Terapia Intensiva Centro
Trapianto Multiviscerale prof. Pinna
Rianimazione Pediatrica
prof.ssa Baroncini
Terapia Intensiva Cardiologica
Prof. Sanguinetti
Terapia Intensiva Pneumologica
dott. Cavalli
Altre strutture ospedaliere:
Rianimazione Ospedale
Rizzoli
Rianimazione Ospedale
Bellaria
Le tipologie di pazienti e problematiche nelle quali il Nefrologo
può essere coinvolto in questi ambienti è molto varia
:
post-operatorio di interventi
chirurgici maggiori
patologia cardio-circolatoria
acuta (infarto miocardio acuto, aritmie, shock cardiogeno, shock settico
…)
trapianti fegato / cuore
/ polmone / intestino
pre-trapianto (supporto
all’insufficienza epatica terminale complicata da insufficienza
renale acuta) patologia polmonare acuta o cronica riacutizzata (edema
polmonare acuto, ARDS)
sepsi
patologia post-traumatica
(rabdomiolisi)
patologia “tossica”:
intossicazioni esogene (farmaci, funghi) ed endogene (iperbilirubinemie
in corso di epatopatia cronica o acuta)
patologia ostetrica
(complicanze post-operatorie, gestosi, eclampsie).
LE PATOLOGIE TRATTATE
Insufficienza renale
acuta di qualunque natura (funzionale o organica)
Insufficienza renale
in corso di sindromi da insufficienza multi-organo (cuore, fegato,
polmone)
Insufficienza renale
acuta in paziente sottoposto a trapianto di fegato, cuore, intestino,
polmone
Patologie extra-renali
con o senza coinvolgimento renale:
- Stati di sovraccarico idro-salino e scompenso cardiaco refrattari
alla terapia diuretica
- Stati di ritenzioni idrica massiva di altra origine
- Intossicazioni esogene (da farmaci, funghi, altri tossici) con possibilità
di rimozione diretta del tossico, con o senza insufficienza renale
- Insufficienza epatica con o senza deficit renale associato
LE TECNOLOGIE PRINCIPALI
Tutte le strumentazioni
già descritte per il paziente in trattamento dialitico cronico
ambulatoriale (dialisi intermittente);
Strumentazioni per dialisi
continua: trattamento dialitico a bassi flussi che viene mantenuto
in continuo, 24 ore su 24, particolarmente indicato a pazienti con
anuria persistente e particolarmente critici in termini emodinamici;
Per il trattamenti depurativi
extracorporei impiegati in caso in caso di patologie non renali (es.
insufficienza epatica) vengono invece utilizzate macchine dedicate
(per plasmaferesi, plasmaperfusione, emoperfusione, plasmadsorbimento)
che utilizzano filtri o resine particolari in grado di trattenere
i tossici.
In corso di patologia
epatica possono poi essere eseguiti trattamenti automatici di rimozione
del liquido ascitico con reinfusione dello stesso, ai fini di un recupero
dell’albumina del paziente, che in questo caso viene risparmiata.
Per pazienti cardiopatici
in fase di scompenso congestizio, con sovraccarico idrico senza rsiposta
alla terapia medica, vengono impiegati sistemi di ultrafiltrazione
lenta e continua (8-10 ore) che sono in grado di correggere il sovraccarico
idrico senza interferire negativamente con la stabilità emodinamica.
Nelle intossicazioni
da farmaci si eseguono trattamenti depurativi extracorporei tramite
perfusione del sangue o del plasma su filtri a carbone, o altro materiale
specifico.
ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’
DIALITICA PRESSO LE TERAPIE INTENSIVE
La gestione di questa attività è responsabilità
dei Medici Consulenti presso le strutture di Terapia Intensiva.
I trattamenti dialitici vengono eseguiti sul luogo, dietro prescrizione
scritta del Consulente, ad opera del personale infermieristico del
Centro Emodialisi, che viene dislocato presso le altre sedi.
A questo scopo, è prevista, nell’organizzazione dell’attività
del Centro, che giornalmente due Infermieri svolgano la loro attività
presso le Terapie Intensive. Per la gestione delle urgenze è
in atto un servizio di reperibilità continua (24 ore su 24),
festivi compresi, che consente l’esecuzione di dialisi in urgenza
in qualunque momento.
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