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Direttore: Dott.
Antonio Santoro
Responsabile: Dott.
ssa Sonia Pasquali
Coordinatore Infermieristico:
Sig.ra Gemma Maffei
Equipe: personale medico
(n. 4 ) Dr.ssa L.B De Sanctis e Dr. A Di Felice (Capi Repato), Dr.ssa
E. Sestigiani, Dr. E. Mambelli, specializzandi Dott. P. Di Nicolo’
e Dott. D. Ricci, n. 16 Infermieri; n. 2 OSS;
Telefono: 051/6362429
Ubicazione: II°
piano del Padiglione n.1 di via P. Palagi 9. vi si accede mediante
ascensori e scale
Posti letto in regime ordinario: totale posti letto n. 25 così
suddivisi 5 camere a 4 letti, 3 camere a 1 letto, 1 camera a 2 letti
ACCESSO AL REPARTO
Le patologie dei pazienti che vengono accolti nella sezione Degenza
sono estremamente variegate.
Una parte di questi infatti presenta affezioni nefrologiche “classiche”
e proviene in genere, mediante ricovero programmato, da percorsi
ambulatoriali.
Un’altra parte viene accolta in regime d’urgenza dalle
così dette aree critiche del Policlinico e di altri ospedali
(Terapie Intensive, Centro Trapianti, Cardiochirurgia, Pronto Soccorso
e Medicina d’Urgenza) ed è affetta da patologie acute
prevalentemente multiorganiche.
Il ricovero quindi può avvenire secondo le seguenti modalità:
ricovero urgente
(entro 24 ore) avviene:
- dal Pronto Soccorso e dalla Medicina d’urgenza secondo regole
aziendali - direttamente dal domicilio per pazienti uremici o portatori
di trapianto renale previa indicazione del medico di reparto contattato
- per trasferimento da reparti di “area critica” tramite
accordo tra il medico di reparto con il consulente dedicato all’area
critica (Cadiologia Branzi e Sanguinetti, Cardiochirurgia Di Bartolomeo,
Rianimazione Martinelli, Chirurgia dei Trapianti Pinna, Rianimazione
Pediatrica Baroncini, Pneumologia Cavalli)
- per trasferimento da altro reparto interno all’azienda o da
altre strutture ospedaliere tramite contatto telefonico con il medico
di reparto, con il medico di guardia o con il consulente nefrologo
dedicato
ricovero programmato
avviene:
- dagli ambulatori: divisionale, dedicati, di tipo libero-professionale,
- da programmazione al momento della dimissione di un precedente ricovero,
- mediante contatto telefonico per pazienti provenienti da altre città
previo contatto con medico di reparto
- per trasferimento da altre strutture ospedaliere tramite accordo
telefonico con il medico di reparto
- per trasferimento da altri reparti interni all’azienda.
I trasferimenti da altri reparti, previ gli accordi sopra specificati,
provengono dalle aree presso le quali vengono consulenze specialistiche:
in particolare la attività nefrologica di consulenza all’interno
del Policlinico si svolge nei reparti di Urologia del Dipartimento
Nefro- urologico, nei reparti di Gastroenterologia, Semeiotica Medica,
Medicine Interne, Ematologia, Ginecologia, Chirurgia Vascolare, Pneumologia,
Cardiologia, Geriatrie, Medicina Fisica Riabilitativa, Angiologia
Distribuzione per provenienza dei pazienti ricoverati
nell’anno 2004
| Azienda
Sanitaria locale di residenza |
%
pazienti ricoverati |
| Bologna
Città e Provincia |
73% |
| Fuori
Provincia |
6% |
|
Fuori Regione |
21%
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Chi convoca il paziente e come?
Alle due tipologie di ricovero in degenza, ovvero il ricovero/trasferimento
programmato e il ricovero/trasferimento d’urgenza, corrispondono
specifici criteri di accesso basati fondamentalmente sulla tipologia
del quadro clinico. Pertanto il ricovero/trasferimento programmato
viene stabilito, a seconda dell’entità e dei tempi
di insorgenza della problematica nefrologica, dal medico di reparto
con tempi di attesa di massimo 4 settimane. Il ricovero/trasferimento
d’urgenza concordato previa consulenza diretta e/o proveniente
da accesso diretto dal PS e/o Medicina d’urgenza generalmente
non ha tempi di attesa.
Per entrambe le tipologie di ricovero esiste un unico registro dei
pazienti in lista di ricovero che consente la gestione dei ricoveri
stessi, sottoposto a periodiche verifiche da parte della Direzione
Ospedaliera. All’utente sono garantiti, quale aspetto caratterizzante
la gestione trasparente dei ricoveri, l’accesso al registro
per le informazioni relative alle prenotazioni e alle relative programmazioni.
Accanto a tale strumento esiste una agenda dei ricoveri dove è
visibile nel dettaglio la movimentazione dei pazienti (in ingresso
e in uscita) con i relativi dati anagrafici e con la specifica di
ricovero urgente/programmato/da appuntamento telefonico/da ambulatorio.
Stabilita quindi dal medico responsabile della degenza e/o dai collaboratori
medici della degenza stessa la data del ricovero, questa viene comunicata
al paziente o per iscritto al momento della dimissione sulla lettera
di dimissione stessa oppure sul referto della visita ambulatoriale
o viene comunicata verbalmente dal consulente di riferimento in
caso di ricovero da trasferimento da altro reparto e/o struttura
ospedaliera.
Al momento dell’accesso quali informazioni vengono
fornite sia verbali che scritte?
I ricoveri ordinari vengono effettuati al mattino. Al momento del
ricovero, l’utente trova ad accoglierlo il personale infermieristico
che provvede ad accettarlo, ad accompagnarlo al letto destinato
e a fornire materiale esplicativo sulla organizzazione dell’attività
svolta in reparto e sulla gestione dei dati sensibili.
L’ATTIVITÀ
Le Patologie trattate sono così riassumibili:
Diagnosi e trattamento
delle nefropatie mediche: glomerulonefriti, pielonefriti, malattie
sistemiche con danno renale secondario, nefropatie congenite
Inquadramento diagnostico
e trattamento delle ipertensioni primitive e secondarie (profilo
ormonale e simpato-vagale, studio morfologico renale e vascolare,
etc..)
Trattamento conservativo
e sostitutivo dell’insufficienza renale cronica in tutte le
sue articolazioni dalle forme di solo danno anatomico all’insufficienza
renale terminale
Trattamento farmacologico
e dialitico dell’insufficienza renale acuta
Prevenzione e trattamento
della patologia renale al seguito di malattie del sistema cardio-vascolare
e dell’apparato digerente
Insufficienza renale
pre e post-trapianti di fegato e di cuore
Sorveglianza clinica
e terapia del paziente portatore di trapianto di rene
Sorveglianza clinica
e terapeutica dell’ insufficienza renale a seguito di malattie
ematologiche
I Tempi di attesa per il ricovero e tempi di degenza
I tempi di attesa sono modulati per patologia:
| Patologie
trattate |
Tempi
medi di attesa per il ricovero |
| Patologie
croniche progressive |
A
seconda dell’entità della compromissione funzionale
e del quadro clinico generale |
| Inquadramenti
diagnostici |
Entro
10 giorni o a seconda della patologia |
|
Patologie acute |
In
giornata
|
| Emergenze |
Immediato |
Il tempo di degenza è variabile a seconda delle patologie e
della gravità del quadro clinico.
Il tempo medio di degenza è di circa 6 giorni.
Il Servizio fornito:
Il paziente viene convocato
mediante ricovero programmato o urgente; viene accolto in Reparto
dal personale infermieristico che provvede ad una prima valutazione
infermieristica. Vengono espletate con il paziente o con persona delegata
in caso di necessità alcune pratiche che mirano a:
1) informativa prevista dal codice privacy con l’obiettivo di
assicurare che l’attività di tutti gli operatori sia
svolta attraverso una corretta e scrupolosa applicazione delle norme
poste a protezione dei dati personali;
2) annotazione di consenso e comunicazione sullo stato di salute.
Una volta sistemato
nella camera di degenza si procede alla visita, alla identificazione
dei bisogni assistenziali e alla compilazione della cartella clinica
e infermieristica
Formulate le ipotesi
diagnostiche sulla base della vista medica e dell’anamnesi,
ottenuta dal paziente o dai parenti, vengono richiesti esami e/o consulenze
specialistiche previa la complilazione del consenso informato: si
procede quindi ad instaurare le terapie indicate
Ottenuti i risultati
delle indagini si giunge alla diagnosi della condizione morbosa e
all’eventuale aggiustamento della terapia
Una valutazione circa
lo stato di salute e i risultati degli accertamenti diagnostici vengono
forniti giornalmente al paziente e a chi da lui delegato
Dopo la conclusione
dell’iter diagnostico, il nefrologo articola il follow-up successivo
descrivendo il processo nella lettera di dimissione/trasferimento
in questo modo:
- monitoraggio periodico (con accesso ambulatoriale già prenotato)
presso gli ambulatori nefrologici dedicati (glomerulonefriti, ipertensione,
insufficienza renale cronica etc) o l’ ambulatorio divisionale
- ulteriore ricovero (con data di rientro già indicata nella
lettera di dimissione) per seguire attentamente l’andamento
della nefropatia
- reinvio al medico curante o al reparto/struttura ospedaliera di
provenienza in caso di completa risoluzione della patologia nefrologica
La Documentazione rilasciata all’utente all’atto
della dimissione
Al momento della dimissione/trasferimento al paziente viene rilasciata:
Lettera di dimissione
/trasferimento rivolta quindi al medico curante o al medico del
reparto accogliente che contiene: una dettagliata storia clinica,
i rilievi dell’esame obiettivo, i risultati degli accertamenti
eseguiti, le conclusioni diagnostiche, i suggerimenti terapeutici
e l’eventuale programmazione del successivo controllo, se
necessario, in regime di ricovero o in via ambulatoriale.
Schema dietetico personalizzato
Eventuale certificato
di esenzione per patologia
Prescrizione di somministrazione
diretta dei farmaci con eventuale piano terapeutico
Informazioni ai pazienti e ai parenti
Durante il ricovero il paziente è costantemente informato
sulla sua condizione clinica.
I medici di reparto ricevono i parenti e/o le persone autorizzate
(consenso informato e
dichiarato da parte del paziente interessato) per informazioni sullo
stato di salute dei pazienti
ricoverati i giorni feriali dalle 12,30 alle 13 o su appuntamento
in altri orari.
Il Direttore riceve nel suo studio, previo appuntamento
presso la Segreteria
Visita ai degenti
Orario di visita
Giorni feriali: dalle ore 7.00 alle ore 8.00
dalle ore 12.00 alle ore 13.30
dalle ore 17.00 alle ore 19.30
Giorni pre-festivi e festivi: dalle ore 7.00 alle ore 8.00
dalle ore 12.00 alle ore 13,30
dalle ore 16.00 alle ore 19.30
Comunicazioni telefoniche
I pazienti possono ricevere telefonate tramite il centralino dell’Azienda
(tel. 051/63.62.111)
dalle ore 13.00 alle ore 14.
Ricoveri in regime libero-professionale
E’ possibile usufruire su richiesta di ricoveri in regime
libero-professionale. E’ inoltre possibile usufruire del Confort
Alberghiero che consiste nell’uso di una camera doppia (tariffa
giornaliera aggiuntiva) e consente ad un familiare di soggiornare
accanto al ricoverato per l’intera durata del ricovero.
Per quesiti relativi all’attività svolta
presso il reparto rivolgersi al Coordinatore Infermieristico (Sig.ra
Maffei), al Responsabile della Degenza (Dr.ssa Pasquali), ai Capi
Reparto (Dr.ssa DeSanctis e Dr. DiFelice)- tel. 051/6362429
LE TECNOLOGIE PRINCIPALI
Nella U.O. di Nefrologia vengono applicate ed effettuate le seguenti
metodologie diagnostiche:
Biopsia renale transcutanea
in anestesia locale sotto controllo ecografico o TAC
Biopsia renale transgiugulare
previo cateterismo venoso giugulare in anestesia locale nei pazienti
con coagulopatie secondarie, indagine eseguita in collaborazione
con i radiologi intervenzionisti del Servizio di Cardiodiagnostica
(Prof.ssa Rossi - Dr. Losinno)
Biopsia cutanea
Biopsia del tessuto
adiposo periombelicale
Cateterismo venoso
femorale quale accesso vascolare estemporaneo per terapie infusive
nei paziente con impossibilità a reperire letto venoso o
nei pazienti con necessità di trattamento dialitico d’urgenza
o nei pazienti con necessità di trattamento aferetico
Cateterismo venoso
centrale (giugulare, succlavia)
Cateterismo vescicale
Toracentesi
Paracentesi tradizionale
e automatizzata
Infiltrazioni intrarticolari
Tests di funzionalità
del Sistema Nervoso Autonomo
IL COLLEGAMENTO CON ALTRE UNITÀ
OPERATIVE
Nell’erogazione del servizio in regime di ricovero l’Unità
Operativa si avvale della collaborazione di altre U.O. quali:
Anatomia e Istologia
Patologica Prof. Grigioni- Dott.ssa Casanova per la valutazione
delle biopsie renale
Radiologia Pavlica,
per tutte le indagini radiologiche utili alla formulazione della
diagnosi
Radiologia Golfieri,
Cardiodiagnostica Rossi per la diagnostica e il trattamento delle
patologie reno-vascolari
Urologia Severini,
Martorana per lo studio e il trattamento chirurgico delle patologie
urologiche nei pazienti nefropatici
Chirurgia Vascolare
per gli interventi di chirurgia vascolare e per gli interventi di
creazione di fistole arterovenose per emodialisi
Chirugia d’Urgenza,
in particolare per il posizionamento di cateteri peritoneali per
dialisi
Reparti di Area Critica
(Terapie Intensive, Centro Trapianti, Cardiochirurgia, Pronto Soccorso
e Medicina d’Urgenza)
Laboratorio Centralizzato
in casi selezionati per lo studio immunologico e di biologia molecolare
Ematologia Baccarani
per lo studio delle patologie mielo-linfoproliferative in pazienti
nefropatici
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